Con il presente Avviso per manifestazione di interesse la Regione intende raccogliere le candidature degli Enti del Terzo Settore, singoli o associati tra loro in Associazione Temporanea di Scopo, interessati alla realizzazione di progetti per l’accesso e la partecipazione delle persone a rischio di esclusione sociale (in particolare, persone con disabilità o svantaggiate come indicato nel dettaglio all’art.5), al Giubileo 2025, momento fondamentale per promuovere l’integrazione, garantire l’accesso di tutti al patrimonio culturale, con attenzione ai bisogni specifici e alle esigenze delle persone che presentano fragilità e disabilità. A tal proposito, i percorsi di inclusione dovranno garantire la piena partecipazione ai vari momenti giubilari, momenti per esempio di spiritualità, attività pastorali, culturali e di spettacolo nel segno dell’inclusione.
I percorsi potranno essere sviluppati anche attraverso la combinazione di più azioni, che a titolo esemplificativo ma non esaustivo, sono di seguito elencate:
– Eventi Culturali e Educativi: promuovere eventi culturali, conferenze, workshop
seminari/convegni, visite guidate e attività educative per coniugare gli aspetti che riflettano i valori del Giubileo, come la solidarietà, la pace, la fratellanza l’inclusione sociale con quelli storici, artistici e culturali;
– Servizi di Assistenza Personalizzata Offrire servizi di assistenza personalizzata e qualificata per consentire il massimo accesso, fruibilità e partecipazione agli eventi giubilari (es. accompagnatori, interpreti della lingua dei segni e supporto per persone con disabilità visive o uditive; tutor specialistici);
– Formazione dei Volontari: organizzazione di corsi di formazione con personale docente specializzato in favore di volontari su come assistere efficacemente le persone con disabilità, garantendo un’accoglienza rispettosa e competente durante gli eventi giubilari;
– Tecnologia e Innovazione: implementazione di tecnologie ed applicativi mobili e formazione per la loro fruizione per fornire informazioni accessibili su eventi, percorsi e servizi sanitari con funzionalità specifiche per le persone con disabilità.
La realizzazione dei percorsi dovrà conseguire la massima inclusione e il coinvolgimento di più destinatari possibili e potrà caratterizzarsi per l’apporto professionale di operatori, psicologi, tutor, assistenti sociali ed educatori che rappresentano spesso un elemento cardine per il raggiungimento degli obiettivi progettuali.
Al fine di assicurare la piena realizzazione degli interventi i soggetti interessati dovranno:
– specificare il numero di ore e di giornate di coinvolgimento dei destinatari;
– per attività culturali e formative, ciascun gruppo di destinatari deve essere composto da un numero minimo di 6 e un massimo di 10 soggetti;
– prevedere il coinvolgimento di 1 o 2 referenti delle attività che sotto la diretta supervisione dell’ETS svolgeranno funzioni di management operativo (coordinamento, monitoraggio, progettazione dell’intervento).
Sono soggetti proponenti gli ETS in forma singola o associata che presentino, i seguenti requisiti:
- sono gli enti del terzo settore (ETS) di cui all’art. 4, comma 1 del d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo Settore – CTS);
- iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore ex art 45 del CTS;
- aventi sede legale e operativa sul territorio della Regione Lazio;
- esercitare attività di interesse generale ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 117/2017 e s.m., e come previste dal proprio statuto, coerenti con la finalità della presente manifestazione di interesse;
- aver maturato negli ultimi 5 anni un’esperienza di almeno 36 mesi (complessivi) nell’ambito delle attività di cui alla presenta manifestazione di interesse. Si specifica che in caso di candidatura in forma collettiva il requisito dell’esperienza triennale può essere soddisfatto dall’ATS nel suo complesso;
- in caso di presentazione in ATS, a pena di esclusione, essa dovrà essere composta da numero minimo di 3 soggetti (es. imprese, diocesi, ETS aventi i medesimi requisiti appena elencati, ecc.).
I soggetti proponenti possono presentare una sola manifestazione di interesse in forma singola o in forma associata (ATS) tra loro. L’ente individuato dai componenti del partenariato quale soggetto capofila sarà considerato responsabile della realizzazione dell’intero progetto nei confronti dell’amministrazione procedente.
Gli interventi ammissibili a finanziamento dovranno avere una durata massima di 12 mesi.
L’intervento è finanziato, nell’ambito del PR FSE Plus 2021-2027, attraverso la Priorità 3 “Inclusione Sociale” – Obiettivo specifico l) per un importo pari ad € 1.000.000.
Ogni progetto avrà un costo minimo pari a € 100.000,00 e massimo pari ad € 200.000,00 di contributo pubblico.
Le candidature dovranno essere trasmesse entro e non oltre il giorno 10 gennaio 2025 alla PEC welfaredicomunitaeinnovazionesociale@pec.regione.lazio.it riportando nell’oggetto la dicitura: “Giubileo 2025: percorsi d’inclusione. Manifestazione interesse”
