Il Comitato è composto da sei membri scelti dal Presidente della Regione Lazio tra esperti dei dialetti di ciascun ambito provinciale, di comprovata competenza nella storia e nella cultura dei dialetti del Lazio, dei quali uno in rappresentanza del territorio di Roma Capitale, uno di quello della Città Metropolitana di Roma Capitale e uno in rappresentanza del territorio di ciascuna provincia della Regione Lazio.
La candidatura deve esprimere l’indicazione della provincia (o della città, per Roma) per cui si vuole partecipare e della famiglia di dialetti di riferimento:
1 Dialetti mediani
- Gruppo sabino (reatino)
- Gruppo della Tuscia viterbese
- Gruppo laziale centro-settentrionale
2 Dialetti meridionali
3 Romanesco
4 Venetopontino.
Possono presentare la proposta di candidatura i cittadini dell’Unione Europea in possesso dei seguenti requisiti:
- a) assenza di cause di incandidabilità alle cariche elettive regionali ai sensi dell’art. 7, comma 1, del D. lgs 235/2012, applicabile al caso concreto sulla base di quanto disposto dal comma 2, dello stesso art.7;
- b) assenza delle cause di inconferibilità previste nelle disposizioni di cui all’art. 7 del d.lgs. 235/2012 (riportato nell’istanza Allegato 1a), applicabile al caso specifico per effetto di quanto disposto al comma 2 del medesimo articolo;
- c) assenza di cause di incompatibilità, inconferibilità e conflitto di interesse, anche potenziale, ai sensi dell’art. 53, comma 14 del D. Lgs 165/2001 e degli artt. 371 e 356 del Regolamento Regionale;
- d) comprovata esperienza nell’ambito della salvaguardia e valorizzazione dei dialetti laziali coerente con l’indirizzo dell’area geografica/famiglia dei dialetti per la quale si presenta la candidatura, desumibile dal curriculum presentato in formato europeo, sottoscritto dall’interessato.
Possono presentare candidatura per la composizione del Comitato:
- esperti che prestino o abbiano prestato attività, anche non retribuita, coerente con lo studio, la valorizzazione, l’insegnamento, la diffusione dei dialetti del Lazio, come indicati all’art.1 del presente avviso, presso:
- enti pubblici
- università
- centri di ricerca
- scuole e istituti di istruzione e formazione
- centri studi
- enti e organismi di poesia e scrittura dialettale
- associazioni e fondazioni per la storia della lingua italiana
- associazioni regionali
- accademie
- istituti culturali
sia pubblici che di diritto privato, ma regolarmente istituiti e operanti
- giornalisti/pubblicisti e operatori dei media nell’area per la quale si presenta la candidatura, iscritti nell’Elenco dei professionisti dell’Albo dei giornalisti professionisti/pubblicisti
- professionisti con comprovata esperienza professionale ed artistica nell’ambito della salvaguardia e valorizzazione dei dialetti laziali.
Scadenza Lun, 17/02/2025 – 23:59
