AVVISO PUBBLICO Tipo Intervento: ENVCLIM(70) – Impegni in materia di ambiente e di clima e altri impegni in materia di gestione Intervento: Allevatori custodi dell’agrobiodiversità

AVVISO PUBBLICO Tipo Intervento: ENVCLIM(70) – Impegni in materia di ambiente e di clima e altri impegni in materia di gestione Intervento: Allevatori custodi dell’agrobiodiversità

Il presente avviso pubblico detta le condizioni per la presentazione delle domande di sostegno (1° anno) per l’istruttoria ed il finanziamento delle stesse nell’ambito dell’intervento SRA 14 “Allevatori custodi dell’agrobiodiversità” del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) del Piano Strategico Nazionale PAC 2023/2027 per la Regione Lazio. Annualità 2024.

L’agricoltore con l’adesione al presente avviso pubblico e la sottoscrizione della domanda è consapevole che ai fini della corresponsione del premio, egli deve sottostare, a decorrere dal 1°gennaio 2024 e sino alla conclusione del periodo di impegno, al rispetto degli impegni, degli obblighi e delle condizioni di ammissibilità previsti nell’ambito di applicazione dell’Intervento.

Tutti i requisiti necessari per l’accesso al regime di aiuti devono essere posseduti alla data del 1° gennaio 2024 e mantenuti per l’intera durata dell’impegno pari a cinque (5) anni.

Il beneficiario deve essere in possesso dei requisiti/condizioni di ammissibilità di seguito indicati:

  1. Costituzione e relativo aggiornamento del fascicolo unico aziendale come previsto dal DPR 503 del 1° dicembre 1999. In merito alle modalità si rimanda alle procedure già in essere.

Eventuali modifiche e/o integrazioni apportate dall’OP AGEA sono da considerarsi

automaticamente recepite.

  1. La risorsa genetica animale richiesta a premio, a rischio di erosione genetica, deve essere iscritta nell’elenco delle risorse genetiche animali di cui al Registro Volontario Regionale istituito dalla L.R. n. 15/2000.

L’elenco delle risorse genetiche animali eleggibili all’aiuto sono riportate nell’ ALLEGATO 1 del presente Bando Pubblico.

  1. I capi richiesti a premio, di razza autoctona a rischio di estinzione/erosione(bovini, equidi, ovi-caprini e suini), devono avere un codice di allevamento regionale ed essere iscritti nei libri genealogici/registri delle rispettive razze. Per gli animali appartenenti a razze che non dispongono ancora di libri genealogici (es: pecora quadricorna e capra fulva) l’appartenenza alla razza dovrà essere certificata dall’ARSIAL.
  2. Soglia minima:

– 1 UBA per bovini, equidi e suini;

– 0,5 UBA per gli ovi-caprini.

  1. Adesione del richiedente alla Rete di conservazione e Sicurezza prevista dall’ art. 4 della L.R. n. 15/2000. La domanda di adesione alla Rete di conservazione e Sicurezza prevista dall’art. 8

4 della L.R. n. 15/2000, dovrà essere presentata, a seconda della casistica, con le modalità di seguito riportate, pena la non ammissibilità della domanda di sostegno:

  1. a) I beneficiari che aderiscono alla Rete ed al presente intervento per la prima volta, con le risorse genetiche di cui all’allegato 1, devono inoltrare la domanda di adesione alla Rete di conservazione e Sicurezza prevista dall’ art. 4 della L.R. n. 15/2000 utilizzando il facsimile di cui all’ALLEGATO 3 denominato “Domanda di adesione alla rete di conservazione e sicurezza – MOD.04” inviando la medesima, via PEC, all’indirizzo: arsial@pec.arsialpec.it.

La dichiarazione di cui al presente punto dovrà essere compilata in ogni sua parte pena il non accoglimento della stessa.

La scadenza di detto invio è fissata alla data del 31 dicembre 2023. Il mancato rispetto di tale termine e/o la la mancata o parziale compilazione della documentazione comporta la non ammissibilità della domanda di sostegno.

  1. b) I beneficiari già aderenti alla Rete che non hanno mai usufruito dei contributi di cui alla tipologia di operazione 10.1.9 del PSR 2014-2022 devono inoltrare la documentazione di cui al fac-simile previsto dall’ALLEGATO 5 denominato “Domanda di aggiornamento adesione alla rete di conservazione e sicurezza– MOD.05” inviando la medesima, via PEC, all’indirizzo: arsial@pec.arsialpec.it.

La scadenza di detto invio è fissata alla data del 31 dicembre 2023. Il mancato rispetto di tale termine e/o la la mancata o parziale compilazione della documentazione comporta la non ammissibilità della domanda di sostegno.

 

beneficiari ammissibili al sostegno nell’ambito del presente intervento:

▪ agricoltori singoli o associati.

▪ altri soggetti pubblici o privati

Gli impegni assunti dal richiedente con la domanda di sostegno iniziale, presentata con il presente avviso, hanno decorrenza dal 1° gennaio 2024 e terminano e il 31 dicembre 2028 per una durata pari a 5 anni.

Modalità di presentazione

La domanda di sostegno/pagamento per l’accesso al regime di aiuto introdotto con il presente intervento, deve essere presentata utilizzando l’apposita modulistica predisposta dall’Organismo Pagatore Nazionale (AGEA). Tale domanda dovrà essere compilata sulla base delle istruzioni che la accompagnano

Allevatori custodi dell’agrobiodiversità

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