PASQUALE CIACCIARELLI

Bando PNRR Missione 2 Componente 1 Investimento 2.3 – Ammodernamento frantoi oleari

Bando PNRR Missione 2 Componente 1 Investimento 2.3 – Ammodernamento frantoi oleari

Il presente bando pubblico si applica a tutto il territorio regionale e gli investimenti finanziati debbono essere realizzati in immobili ubicati nella Regione Lazio.

I soggetti beneficiari ammissibili al sostegno di cui al presente bando pubblico sono le imprese agricole, imprese agroindustriali e loro associazioni e cooperative, titolari di frantoi oleari, che:

– effettuano l’estrazione di olio extravergine di oliva, iscritte nel Portale dell’olio di oliva del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), secondo le disposizioni di cui ai decreti del Ministero n. 8077/2009 e n. 16059/2013;

– hanno compilato il registro telematico di carico/scarico olio e che sono in possesso delle specifiche autorizzazioni ambientali richieste per lo svolgimento delle attività aziendali;

Requisiti e condizioni di ammissibilità. Obblighi e impegni

I soggetti richiedenti debbono possedere, al momento della presentazione della domanda di sostegno, i seguenti requisiti e soddisfare le seguenti condizioni di ammissibilità:

  1. essere iscritte nel Portale dell’olio di oliva del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), secondo le disposizioni di cui ai decreti del Ministero n. 8077/2009 e n. 16059/2013;
  2. essere iscritto alla competente CCIAA ed essere titolare di partita IVA. Il requisito viene verificato attraverso le registrazioni inserite nel portale SIAN (almeno uno degli ultimi quattro anni – 2020-21; 2021/22; 2022-23; 2023-24) oppure attraverso qualsiasi altra attestazione da cui risulti in maniera certa l’avvenuta produzione di olio extravergine di oliva in uno degli anni del quadriennio indicato in precedenza. L’attestazione deve essere comprovata da

documentazione che:

– certifichi che l’olio prodotto (non classificato al momento della molitura dal frantoio) sia stato successivamente classificato come olio extravergine di oliva;

– permetta di ricondurre la certificazione al movimento di produzione di olio registrato del Portale dell’olio di oliva;

Il requisito si intende soddisfatto se per almeno uno degli ultimi quattro anni 2020-21; 2021/22; 2022-23; 2023-24) risultano registrazioni nel portale SIAN dell’attività di trasformazione.

  1. essere in possesso di un fascicolo unico aziendale aggiornato ai sensi dell’art. 43 del decretolegge n. 76 del 2020;
  2. essere titolare di frantoio oleario che estrae olio-extravergine di oliva;
  3. possedere le specifiche autorizzazioni ambientali richieste per lo svolgimento delle attività aziendali, in luogo dell’Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.);
  4. dimostrare di essere proprietari o di aver titolo a disporre degli immobili ove si intendono realizzare gli investimenti. La disponibilità deve essere garantita per un periodo pari ad almeno 7 anni a decorrere dal termine ultimo stabilito per la presentazione delle domande di sostegno.

Nel caso in cui sia prevista la realizzazione di investimenti strutturali fissi su immobili in affitto deve essere dimostrata, al momento della presentazione della domanda di sostegno, la disponibilità di contratti di durata almeno pari ai sette anni successivi al termine ultimo fissato per la presentazione delle domande di sostegno nei quali, inoltre, sia esplicitamente riportato il pieno consenso del proprietario alla realizzazione dell’investimento programmato da parte

dell’affittuario. Qualora non sia esplicitamente riportato nel contratto il beneficiario dovrà allegare una dichiarazione del proprietario che riporti il pieno consenso alla realizzazione dell’investimento programmato da parte dell’affittuario. Nel caso in cui la durata dell’affitto sia inferiore ai sette anni è consentito, in deroga alle suddette disposizioni e senza soluzione di continuità, rinnovare il contratto di affitto anche successivamente alla presentazione della

domanda di sostegno e comunque non prima della dichiarazione di ammissibilità al finanziamento della domanda. Il nuovo contratto di affitto deve garantire la completa copertura del periodo residuo di impegno.

  1. dimostrare, per gli interventi strutturali, l’immediata cantierabilità dell’investimento programmato. Nel caso di interventi realizzati tramite C.I.L.A. (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) o S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) o altri titoli abilitativi, o soggette alla disciplina della “edilizia libera”, la relativa documentazione deve essere stata presentata presso gli uffici competenti prima dell’inoltro della domanda di sostegno;
  2. dimostrare l’agibilità dei locali dove vengono installati gli impianti;
  3. non essere inclusa tra le imprese in difficoltà ai sensi della normativa europea sugli Aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà;
  4. essere nelle condizioni di “assenza di reati gravi in danno dello Stato e dell’Unione Europea”;
  5. non essere impresa destinataria di ordini di recupero pendenti a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno, conformemente a quanto stabilito al punto (25) degli Orientamenti;
  6. nell’ambito delle valutazioni relative ai criteri di selezione, di cui al successivo articolo 9, l’investimento programmato deve almeno raggiungere il punteggio minimo.

 

Agevolazioni previste. Limiti minimi e massimi dell’investimento

Il sostegno pubblico è concesso nella forma di contributo in conto capitale

L’aliquota di contributo pubblico non può superare il 55% dei costi ammissibili, elevabile fino ad un massimo del 70% per gli investimenti realizzati da giovani agricoltori di età compresa tra 18 e 41 anni non compiuti.

Per gli investimenti realizzati dalle grandi imprese è previsto che l’importo dell’aiuto sia limitato al minimo sulla base del cosiddetto approccio del “sovraccosto netto” e che tale importo non superi il minimo necessario per rendere il progetto sufficientemente redditizio.

Il contributo pubblico massimo concedibile è pari a 200.000 (duecentomila) euro per progetto.

Il costo totale dell’investimento richiesto non può essere superiore a 500.000, fermo restando i limiti posti per l’intensità del contributo pubblico.

Il costo totale dell’investimento richiesto e ritenuto ammissibile non può essere inferiore a 40.000 euro.

È consentito procedere all’’erogazione di una anticipazione finanziaria pari al 30 % della spesa ammissibile, sulla base di apposita richiesta del beneficiario corredata da idonea garanzia fidejussoria.

 

La presentazione delle domande di aiuto deve avvenire entro il 15 gennaio 2024

Ammodernamento dei frantoi oleari

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