In particolare, gli ispettori fitosanitari, nell’esercizio delle loro attribuzioni, rivestono la qualifica di ufficiali di polizia giudiziaria ai sensi dell’articolo 57, comma 3, del codice di procedura penale e adempiono a ogni attività ufficiale relativa alla protezione delle piante dagli organismi nocivi. Provvedono, su espresso incarico del responsabile del Servizio fitosanitario regionale, alle attività di controllo, sorveglianza e ispettive attribuite al Servizio fitosanitario regionale in applicazione della normativa fitosanitaria europea, nazionale e regionale; in tale ambito provvedono alla prescrizione delle misure ufficiali ritenute necessarie, ivi compresa la distruzione dei vegetali e dei prodotti vegetali ritenuti contaminati nonché dei materiali contaminati. Provvedono a irrogare le sanzioni per le trasgressioni secondo quanto previsto dalla normativa fitosanitaria vigente e alla certificazione fitosanitaria di vegetali e prodotti vegetali regolamentati destinati all’importazione e all’esportazione.
In particolare è richiesto il possesso, ai sensi dell’art. 18, comma 2, lett. a), del D.lgs. n. 19/2021, della laurea magistrale in una delle seguenti classi:
– LM-7 Biotecnologie agrarie;
– LM-60 Scienze della natura;
– LM-6 Scienze biologiche;
– LM-69 Scienze e tecnologie agrarie;
– LM-70 Scienze e tecnologie alimentari;
– LM-73 Scienze e tecnologie forestali ed ambientali;
– LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio;
ovvero di altra laurea specialistica (LS) o diploma di laurea vecchio ordinamento
(DL) equiparati, secondo la tabella allegata al D.M. 09/07/2009, alle classi di lauree magistrali (LM) sopra indicate.
I suddetti titoli di studio sono valutabili esclusivamente se conseguiti presso le istituzioni universitarie pubbliche e le università non statali legalmente riconosciute. I titoli di studio conseguiti all’estero sono considerati utili, purchè siano stati riconosciuti equivalenti ai titoli sopra elencati, ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 165/2001. Nel caso in cui il titolo di studio sia stato acquisito all’estero e non sia ancora stato riconosciuto in Italia con una procedura formale, è necessario richiedere l’equivalenza dello stesso, ai sensi del menzionato art. 38 del D.Lgs. n. 165/2001, al fine della partecipazione alla presente selezione.
Il candidato dovrà inviare la domanda di ammissione alla procedura concorsuale esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/, previa registrazione sullo stesso Portale. Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato o di un domicilio digitale. La registrazione, la compilazione e l’invio online della domanda devono essere completati entro le ore 23,30 del trentesimo giorno, decorrente dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente avviso sul Portale “inPA” e sul Bollettino Ufficiale della Regione. Tale termine è perentorio e sono accettate esclusivamente e indifferibilmente le domande inviate prima dello spirare dello stesso.
per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di n. 14 unità di
