La sottomisura si applica su tutto il territorio regionale.
Nel caso in cui parte dell’azienda ricada in un’altra Regione, l’ammissibilità a finanziamento è consentita a condizione che il centro aziendale oppure almeno il 51% della superficie agricola utilizzata (SAU) come indicata nel fascicolo aziendale, ricadano nel territorio della Regione Lazio.
Per l’individuazione del centro aziendale si fa riferimento agli edifici rurali indicati nel fascicolo aziendale ed ai dati ed alle informazioni desumibili dalla CCIAA
I soggetti beneficiari ammissibili al sostegno di cui al presente bando pubblico sono:
– le imprese agro-meccaniche;
– le micro, piccole medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni, così come definite all’allegato I del Regolamento (UE) 2022/2472.
I soggetti richiedenti di cui al precedente comma, alla data di presentazione della domanda di sostegno e della domanda di pagamento devono essere in possesso dei seguenti requisiti e soddisfare le seguenti condizioni di ammissibilità:
- essere iscritto alla competente CCIAA ed essere titolare di Partita IVA;
- avere Fascicolo Aziendale confermato e aggiornato ai sensi dell’art. 43 del decreto-legge n. 76 del 2020;
- essere “agricoltori attivi” ai sensi dell’art. 4 del Regolamento (UE) n. 2021/2115 (soltanto nel caso delle micro, piccole medie imprese agricole e delle loro cooperative e associazioni);
- non essere impresa in difficoltà, di cui all’articolo 2, punto (59) del Regolamento (UE) 2022/2472;
- non essere impresa destinataria di ordini di recupero pendenti a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno;
- essere nelle condizioni di “assenza di reati gravi in danno dello Stato e dell’Unione Europea”;
- presentare un investimento programmato che nell’ambito delle valutazioni relative ai criteri di selezione, di cui al successivo articolo 9, deve almeno raggiungere il punteggio minimo;
- presentare un investimento programmato che garantisca il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (DSNH);
1 Tipologie di intervento ammissibili
I progetti ammissibili riguardano l’ammodernamento del parco macchine agricole, oltre agli investimenti nei sistemi di agricoltura di precisione per l’efficientamento della produzione agricola, e nei sistemi di gestione intelligente dell’irrigazione per minimizzare l’uso delle risorse idriche.
1)Supporto all’investimento in macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione
2) Sostituzione di veicoli fuoristrada per agricoltura e zootecnia;
3) Supporto all’investimento per l’innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle acque.
Sono considerate ammissibili le spese sostenute dai beneficiari per:
- a) Sostituzione/acquisto macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione, sostituzione di veicoli fuoristrada per agricoltura e zootecnia, investimenti per l’innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle acque;
- b) spese immateriali quali: acquisizione programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze;
- c) spese generali, connesse alle spese di cui alla lettera a), come onorari di consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica entro il limite del 5% del costo totale dell’investimento ritenuto ammissibile.
l sostegno pubblico è concesso nella forma di contributo in conto capitale
L’aliquota di contributo pubblico non può superare il 55% dei costi ammissibili, elevabile fino ad un massimo del 70% per gli investimenti realizzati da giovani agricoltori.
La spesa massima sulla quale calcolare l’aliquota di contributo ammissibile è pari:
– ad euro 35.000,00 per gli investimenti di cui ai punti a) e c), delle tipologie di intervento descritte all’art. 4.1;
– a euro 70.000,00 per gli investimenti previsti al punto b) dell’art. 4.1 del presente
bando.
La presentazione delle domande di aiuto deve avvenire entro il 31 marzo 2024.
DD-G17480-27-12-2023-AllegatoA-bando-pubblco-macchinari-agricoli
