PASQUALE CIACCIARELLI

Potenziamento e innovazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani

Potenziamento e innovazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani

La Regione Lazio, attraverso il presente Avviso, intende potenziare, efficientare ed innovare i servizi di raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

L’Avviso sostiene, mediante contributi a fondo perduto fino al 100% dei costi ammessi, Progetti che prevedono un incremento della percentuale di raccolta differenziata mediante una o più delle seguenti Tipologie di Intervento:

  1. strutture “intelligenti” per l’ottimizzazione della raccolta attraverso utilizzo di contenitori ad accesso controllato, con apertura che permetta l’identificazione del conferitore. Sistemi di verifica del volume impiegato nel contenitore con sistemi di allarme in caso di superamento di una soglia prefissata, da impiegare su contenitori e cestini stradali;
  2. attrezzature per la diversificazione delle filiere di raccolta differenziata con ulteriori flussi per ricavare un maggior valore aggiunto dai corrispettivi dei sistemi collettivi di responsabilità estesa del produttore;
  3. strumentazione hardware e software per applicazioni IOT su vari aspetti gestionali, quali a titolo esemplificativo la tariffa puntuale, la geolocalizzazione e la trasmissione di dati di raccolta attraverso piattaforme georeferenziate e modelli di “fleet management” dei mezzi. Sistemi di automazione nella distribuzione di materiale da consumo all’utente per la raccolta differenziata;
  4. centri di raccolta ai sensi del DM 8/4/08 per l’ottimizzazione della raccolta differenziata, ovvero infrastrutture attrezzate, recintate e sorvegliate a cui gli utenti possano conferire anche rifiuti non compatibili con i normali circuiti di raccolta (ingombranti, RAEE, pericolosi, etc.).

Beneficiari

I Beneficiari dei contributi previsti dal presente Avviso sono i comuni del Lazio, inclusa Roma Capitale, e – a condizione che alla data di presentazione della Domanda siano già esistenti e già operative per quanto riguarda il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani o comunque il servizio oggetto del Progetto – le Forme Associative tra Comuni del Lazio di cui agli articoli 30 e 32 del D. Lgs. n. 267/2000 e ss. mm. e ii.

 

Contributo

L’Avviso ha una dotazione finanziaria complessiva di 9.337.217,50 euro.

Il contributo è a fondo perduto, non deve avere natura di Aiuto di Stato e non può superare in ogni caso l’importo di 300.000,00 euro per ciascun Progetto e ciascun Beneficiario.

Il contributo è pari al 100% dei costi ammessi e poi effettivamente sostenuti, al netto dell’eventuale cofinanziamento da parte del Beneficiario, intendendosi per tale anche quello eventuale diretto da parte del Soggetto Attuatore1.

 

– Costi ammissibili

I costi ammissibili sono quelle previsti dal Quadro Economico di cui all’art. 5 dell’allegato 1.7 del D.Lgs. 36/2023 (o documento analogo per quanto riguarda gli acquisti di beni o e servizi) stilato in conformità alla normativa applicabile, con le seguenti limitazioni:

x l’acquisto di terreni e di beni immobili è ammissibile nel limite del 10 % del valore a base d’asta (totale quadro A del Quadro Economico);

x le spese tecniche sono ammissibili nel limite del 10 % del valore a base d’asta;

x le spese per imprevisti sono ammissibili nel limite del 10 % del valore a base d’asta.

I costi ammissibili e poi quelli effettivamente sostenuti devono essere:

  1. espressamente e strettamente pertinenti al Progetto;
  2. conformi alla normativa vigente sui contratti pubblici, civilistica e fiscale. In particolare, tutte i costi effettivamente sostenuti devono:

x derivare da un contratto o altro atto equivalente ai sensi degli artt. 1321 e ss. del c.c. (lettere d’incarico, preventivi e ordini accettati successivamente alla data di presentazione della Domanda, fatte salve le eccezioni di cui all’articolo 1, lettera e);

x essere giustificate da fattura o da documento contabile di valore probatorio equivalente anche ai fini fiscali (Titoli di Spesa). Si precisa che il Titolo di Spesa deve risultare integralmente pagato;

x essere corrisposte nel rispetto degli obblighi sulla tracciabilità dei flussi finanziari previsti dalla Legge n.136 del 13 agosto 2010 (come modificata dal D.L. n. 187/2010, convertito con Legge n. 217/2010) e quindi risultare addebitati su conti correnti bancari o postali intestati al Beneficiario o, per i pagamenti a suo carico, al Soggetto Attuatore.

I documenti di cui alla precedente lettera b) devono riportare il CUP e il CIG. Il CUP deve essere generato dal Beneficiario e indicato nell’Atto di Impegno.

L’invio della domanda deve avvenire tramite GeCoWEB Plus a partire dalle ore 12:00 del 4 aprile 2024 e fino alle ore 17:00 del 30 maggio 2024.

DD_G03338_25_03_2024_bando_appendici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi Articoli