PR FESR – Lazio Cinema International 2023 (II edizione)

PR FESR – Lazio Cinema International 2023 (II edizione)

La Regione Lazio, attraverso il presente Avviso e in coerenza con gli obiettivi di cui all’articolo 2 della Legge Regionale 2 luglio 2020, n. 5 “Disposizioni in materia di cinema e audiovisivo”, intende promuovere:

il rafforzamento e il miglioramento della competitività delle Imprese di produzione cinematografica e il relativo indotto, anche mediante una più intensa collaborazione con i produttori esteri;

 una maggiore visibilità internazionale delle destinazioni turistiche del Lazio e in particolare dei luoghi di pregio artistico e culturale oggi più marginali rispetto ad una domanda concentrata prevalentemente su Roma, e quindi la competitività del settore turistico.

I Beneficiari dei contributi previsti dal presente Avviso sono le Imprese che alla Data di Invio della Domanda e fino alla Data della Concessione o, nel caso di Concessione del contributo sotto condizione, fino al momento dell’assolvimento di tali condizioni, sono PMI iscritte al Registro delle Imprese.

I Beneficiari devono inoltre possedere i requisiti stabiliti all’art. 2, comma 2 del D.I. Tax Credit Produttori, alla Data di Invio della Domanda e fino a quando previsto dal medesimo D.I., e quindi, tra l’altro:

  1. essere Coproduttori Indipendenti Originari quindi, tra l’altro, essere titolari almeno in parte dei diritti d’autore dell’Opera per la quale è richiesto il contributo;
  2. operare esclusivamente o prevalentemente nel settore di “Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi” (codice NACE ed ATECO J.59.11);
  3. avere un Patrimonio Netto pari o superiore a 40.000,00 euro come desumibile dall’Ultimo Bilancio depositato o, a condizione che sia caricata in sede di Domanda idonea documentazione con data certa e valida ai fini civilistici e fiscali, come risultante da tale documentazione.

L’Avviso ha una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro di cui la metà (2,5 milioni) è riservata alle Opere di Interesse Regionale (che comprendono quelle di Particolare Interesse Regionale). Tale riserva si applica all’importo dei contributi concessi inizialmente, anche sotto condizione, ma non all’importo effettivamente concesso, per effetto dell’eventuale mancato assolvimento di tali condizioni, all’importo definitivamente rideterminato in sede di verifica delle rendicontazioni o per qualsivoglia evento successivo.

Il contributo previsto dall’Avviso è a fondo perduto ed è composto di due quote:

  1. un Aiuto concesso ai sensi dell’art. 54 del RGE, commisurato ai Costi Ammessi e quindi Sostenuti dal o dai Beneficiari per la realizzazione dell’Opera agevolata;
  2. un Aiuto accessorio, concesso ai sensi del De Minimis, e pari al 100% delle Spese Ammesse e quindi Sostenute dal Beneficiario nei confronti del Revisore Legale per le verifiche sulle Spese Effettivamente Sostenute per la realizzazione dell’Opera effettuate in conformità alle linee guida approvate con la Det. G09667 del 16 luglio 2019 e per la perizia giurata ivi prevista e che obbligatoriamente deve corredare le richieste di erogazione per SAL e saldo come previsto nel successivo articolo 8.

L’importo massimo dell’Aiuto concedibile per ogni singola Opera Audiovisiva ai sensi dell’art. 54 del RGE non può superare il 50% dei Costi Ammessi per la sua realizzazione e l’importo di 600.000,00 euro in valore assoluto, ed è così determinato:

  1. un importo pari al 30% dei Costi Ammessi, incrementato al 35% nel caso la minore tra la Quota Italiana e la Quota Estera sia pari o superiori al 20%, con un massimo pari a 360.000,00 euro in valore assoluto. L’importo del contributo concedibile per tale componente, pena esclusione, non

può essere inferiore a 200.000 euro. Tale esclusione non si applica ai Documentari e alle Opere in cui la Quota Italiana è inferiore al 50%;

  1. un ulteriore importo pari al 5% dei Costi Ammessi se l’Opera Audiovisiva è ritenuta di Interesse Regionale, con un massimo pari a 80.000,00 euro in valore assoluto;
  2. un ulteriore importo pari al 5% dei Costi Ammessi se l’Opera Audiovisiva è ritenuta di Particolare Interesse Regionale, incrementato al 10% nel caso la minore tra la Quota Italiana e la Quota Estera sia pari o superiori al 20%, con massimo pari a 160.000,00 euro in valore assoluto.

I Costi Ammissibili al contributo di cui all’art. 54 del RGE sono quelle sostenuti dal o dai Beneficiari per la realizzazione della Opera Audiovisiva e somma di tre addendi:

  1. «Costi Ammissibili Diretti Territoriali», come di seguito definiti e circoscritti;
  2. «Costi Ammissibili Diretti Extraterritoriali», come di seguito definiti e circoscritti;
  3. «Costi Indiretti Forfettari»: i costi indiretti calcolati nella misura del 15% dei costi per il personale compresi nei Costi Ammissibili Diretti (Territoriali e Extraterritoriali), a titolo forfettario e quindi senza obbligo di rendicontazione, ai sensi dell’art. 54 (b) del RDC.

 

Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente on-line mediante la piattaforma GeCoWEB Plus, seguendo la procedura di seguito indicata.

Nella modulistica di cui all’Allegato all’Avviso è riportato il modello di Domanda che sarà generato dal sistema GeCoWEB Plus e i modelli delle altre dichiarazioni da rilasciare, con le relative istruzioni. Ulteriori istruzioni sono contenute nel documento “Uso di GeCoWEB Plus e documenti per la rendicontazione” disponibile sul sito www.lazioinnova.it nella pagina dedicata all’Avviso.

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