PASQUALE CIACCIARELLI

SICUREZZA IN COMUNE

SICUREZZA IN COMUNE

Due milioni di euro da erogare in contributi agli Enti locali al fine di promuovere interventi tesi a favorire il controllo del territorio. A tanto ammonta la dotazione dell’avviso pubblico approvato dalla Giunta regionale su proposta della Direzione Personale, Enti locali e Sicurezza al fine di prevenire e contrastare fenomeni di inciviltà urbana e degrado, ridurre il rischio di esposizione di specifiche zone a fenomeni di criminalità diffusa e predatoria ,recuperare e migliorare la qualità degli spazi pubblici, promuovere la rivitalizzazione degli stessi e la fruizione da parte della comunità locale, limitare il senso di insicurezza percepito dai cittadini.

 

Possono presentare istanza di contributo Roma Capitale, i singoli Municipi di Roma Capitale, i Comuni e le Unioni dei Comuni di cui all’articolo 32 del decreto legislativo 267/2000.

L’importo complessivo destinato al presente avviso è ripartito per ambiti territoriali provinciali secondo quanto di seguito riportato:

€ 384.867 riservati ai comuni/unioni di comuni della Provincia di Viterbo;

€ 373.470 riservati comuni/unioni di comuni della Provincia di Rieti;

€ 495.138 riservati a Roma Capitale, ai municipi di Roma Capitale, ai comuni/unioni di comuni della

Città Metropolitana di Roma Capitale;

€ 369.463 riservati ai comuni/unioni di comuni della Provincia di Latina;

€ 377.062 riservati ai comuni/unioni di comuni della Provincia di Frosinone

Sono ammessi a contributo interventi per:

installazione, implementazione e adeguamento dei sistemi di videosorveglianza;

riqualificazione di aree degradate, connotate da una particolare incidenza di fenomeni criminali o ritenute critiche per la sicurezza, la vivibilità e la coesione sociale.

Tutti gli interventi devono comunque riferirsi a contesti che registrano problematiche di sicurezza urbana adeguatamente descritte, fornendo opportuna ed esaustiva documentazione relativa alle criticità delle zone individuate.

 

I contributi sono concessi per un importo massimo:

di euro 80.000,00, per gli interventi di cui alla lett. a);

di euro 150.000,00, per gli interventi di cui alla lett. b).

Le ulteriori classi di contributo massimo concedibile sono definite dal presente avviso in relazione al numero di residenti dei comuni/municipi.

 

Gli enti interessati devono presentare apposita istanza di contributo, compilata secondo il modello di cui all’Allegato 1 firmata digitalmente dal rappresentante legale dell’ente. L’istanza, completa di tutta la documentazione richiesta dal presente avviso, deve essere presentata, entro il 9 settembre 2024 ore 20:00, esclusivamente mediante posta elettronica certificata, al seguente indirizzo: avvisosicurezza@pec.regione.lazio.it. Nel campo “oggetto” andrà riportata la dicitura: “Avviso pubblico SICUREZZA IN COMUNE”.

 

Ai fini del rispetto della scadenza del termine fa fede la data di consegna della domanda, risultante dalla ricevuta di avvenuta consegna della PEC.

 

Ogni Ente, sia singolarmente che nell’ ambito di una unione di comuni, può presentare una sola istanza di contributo. In caso di più istanze presentate dallo stesso ente, sarà considerata ammissibile solo la prima in ordine di presentazione e saranno dichiarate inammissibili le successive. In caso di più istanze presentate dal Comune e dall’Unione di cui il Comune fa parte, sarà considerata ammissibile soltanto l’istanza dell’Unione.

Il facsimile dell’istanza e delle relative schede allegate (A e B) sono scaricabili in formato editabile dal sito www.regione.lazio.it – sottomenù: “Legalità e Sicurezza/News Legalità e Sicurezza”

Per la valutazione delle istanze pervenute è nominata, con determinazione del Direttore della Direzione Personale, Enti Locali e Sicurezza, apposita Commissione tecnica.

 

La Commissione:

verifica preliminarmente l’assenza delle cause di esclusione;

procede alla valutazione delle istanze secondo i criteri stabiliti dal presente avviso.

La Commissione, a seguito di valutazione e sulla base del punteggio attribuito, provvederà a elaborare cinque graduatorie distinte:

graduatoria A) relativa alle istanze presentate dai comuni della Provincia di Viterbo;

graduatoria B) relativa alle istanze presentate dai comuni della Provincia di Rieti;

graduatoria C) relativa alle istanze presentate da Roma Capitale, dai Municipi di Roma Capitale e dai comuni della Città Metropolitana di Roma Capitale;

graduatoria D) relativa alle istanze presentati dai comuni della Provincia Latina;

graduatoria E) relativa alle istanze presentate dai comuni della Provincia di Frosinone.

Per ciascuna graduatoria saranno indicati i progetti ammessi a contributo (con l’indicazione degli importi richiesti e di quelli riconosciuti), i progetti idonei, non idonei ed esclusi (con la relativa motivazione).

 

Verranno finanziati i progetti inseriti nelle cinque graduatorie fino ad esaurimento delle risorse destinate a ciascuna di esse. Qualora, una volta esaurito il finanziamento dei progetti utilmente inseriti in una delle cinque graduatorie, risultassero ancora disponibili risorse, esse saranno destinate al finanziamento di progetti utilmente inseriti nelle altre graduatoria, in modo da giungere ad esaurimento della totalità delle risorse stanziate con il seguente ordine (che tiene conto del maggiore indice di delittuosità della Provincia, secondo quanto riportato nell’Allegato A alla DGR. n. 319 del 10 maggio 2024):

progetti della graduatoria C;

progetti della graduatoria D;

progetti della graduatoria A;

progetti della graduatoria B;

progetti della graduatoria E.

La Commissione, verificata l’assenza delle cause di esclusione, procede alla valutazione dei progetti mediante l’attribuzione dei punteggi per ciascun criterio di valutazione e di priorità ed entro i massimali indicati dal presente avviso.

 

Sulla base degli atti trasmessi dalla Commissione, la Direzione regionale Personale, Enti Locali e Sicurezza provvede all’approvazione delle graduatorie e alla conseguente pubblicazione sul BURL e sul portale della Regione Lazio: www.regione.lazio.it – sottomenù: “Legalità e Sicurezza/News Legalità e Sicurezza”. La pubblicazione sul BURL assume valore di notifica legale, ferme restando le specifiche comunicazioni ai soggetti ammessi a finanziamento.

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